Nel novembre 1974, nelle badlands erose di Hadar, nella regione Afar, una squadra guidata da Donald Johanson trovò alcuni frammenti di osso del braccio e poi, nelle settimane successive, diverse centinaia di pezzi di un unico scheletro. Era completo per circa il 40% — straordinario per un ominide così antico — ed era vecchio di 3,2 milioni di anni. La squadra la chiamò Lucy, dalla canzone dei Beatles che suonava al campo; in amarico è Dinkinesh, «tu sei meravigliosa».
Lucy è un’Australopithecus afarensis, una specie che camminava eretta su gambe come le nostre pur mantenendo un cervello grande quanto quello di uno scimpanzé. Ha chiuso una lunga discussione sulle origini umane dimostrando che il bipedismo è arrivato prima e i cervelli grandi dopo. La regione Afar ha poi restituito Ardi, Selam e altri ritrovamenti, facendo di questi calanchi polverosi uno dei paesaggi paleoantropologici più importanti della Terra.
Cosa fare a Hadar e il sito di Lucy
Vedere Lucy ad Addis Abeba
Il fossile vero è custodito dal Museo nazionale dell’Etiopia ad Addis Abeba, dove un calco è esposto in permanenza accanto ad altri ritrovamenti di ominidi etiopi. Per quasi tutti i viaggiatori è qui — non sul sito di scavo — che si incontra Lucy.
Leggere il paesaggio dalla strada
Le badlands della valle dell’Awash che attraversi salendo a nord sono gli stessi sedimenti che restituiscono i fossili: depositi lacustri e fluviali stratificati, intercalati da cadute di cenere vulcanica databili che danno ai reperti la loro età precisa.
Visitare l’area UNESCO della valle dell’Awash
La bassa valle dell’Awash è Patrimonio mondiale UNESCO proprio per questi giacimenti. Alcuni itinerari afar includono una sosta illustrativa lungo il percorso.
Abbinarlo alle sale del Museo nazionale
Il piano interrato di paleoantropologia del museo è piccolo ma eccezionale, e colloca la Dancalia in una cornice di tre milioni di anni che il paesaggio da solo non può dare.
Leggere la rift valley come una storia sola
Lo stesso stiramento tettonico che ha creato il bacino sotto il livello del mare della Dancalia ha anche portato alla luce questi giacimenti fossiliferi. Qui geologia e origini dell’uomo sono un unico argomento, non due.
Come arrivare a Hadar e il sito di Lucy
- Hadar si trova nella regione Afar a nord del fiume Awash, fuori dal corridoio Addis Abeba–Semera. Non ci sono infrastrutture per i visitatori e le aree di ricerca attive sono a accesso limitato.
- Il modo realistico di «visitare Lucy» è il Museo nazionale dell’Etiopia ad Addis Abeba: centrale, economico e aperto tutti i giorni.
- Alcuni itinerari afar e dancali più lunghi includono una sosta illustrativa nella valle dell’Awash; controlla il programma giorno per giorno prima di prenotare se per te è importante.
- Aspettati un calco, non l’originale. Le ossa vere di Lucy sono conservate in caveau per ragioni di conservazione: è prassi standard nel mondo per fossili di questa importanza.
- Concedi al museo un’ora piena. La galleria degli ominidi è il pezzo forte, ma anche le collezioni etnografiche e le insegne reali al piano superiore sono ottime.
- Se la paleoantropologia è il motivo del tuo viaggio, dillo al momento della prenotazione: alcuni operatori possono organizzare guide specializzate nella valle dell’Awash.
I migliori tour che includono Hadar e il sito di Lucy
Queste spedizioni sono il modo concreto per raggiungere Hadar e il sito di Lucy: permessi, 4x4, guide e logistica del campo sono già organizzati:

